Le novità del territorio del Coglians
Festa del Cavolo Cappuccio a Collina
A Collina di Forni Avoltri, dove l’aria è rarefatta e il paesaggio sembra uscito da un libro di fiabe, ogni prima domenica di ottobre si fa festa in piazza. La "Festa dei Cavoli Nostri" non è una sagra, ma la celebrazione di una comunità di montagna piccola e unita. Una comunità distante dal caos delle città e nel cuore dei tanti che accorrono da tutta la regione e non solo, per vivere la festa.
Quest'anno, l'evento ha regalato uno spettacolo unico: le cime del Monte Coglians imbiancate dalla prima neve, a fare da contrasto a un sole splendente che ha riscaldato i vicoli del borgo e i cuori dei numerosi visitatori arrivati dal Friuli Venezia Giulia e dal Veneto.
Il protagonista: il Cavolo Cappuccio di Collina (Cjapût)
Coltivato a 1.250 metri di altitudine, il Cavolo Cappuccio di Collina è un Presidio Slow Food e un prodotto P.A.T. (Prodotto Agroalimentare Tradizionale). La sua rinascita si deve alla determinazione della Cooperativa Agricola Coopmont, che ha salvato i semi antichi tramandati di generazione in generazione.
- Perché è speciale? cresce in un ambiente incontaminato, senza mezzi meccanici né diserbanti.
- Il gusto: Croccante, leggermente piccante e perfetto per la trasformazione in crauti naturali attraverso la fermentazione tradizionale.
Aziende e programma
L'edizione di quest'anno ha visto il borgo trasformarsi in una vetrina d’eccellenza per l’agroalimentare di montagna. Oltre alla Coopmont, protagonista assoluta con le visite guidate alle coltivazioni, la festa ha ospitato il Mercato Slow Food e numerosi artigiani locali che hanno esposto prodotti unici, dai formaggi di malga alle creazioni in legno.
Attività
- Show Cooking e gastronomia: i rifugi e i ristoratori locali hanno proposto menù a tema, dove il "Cjapût" è stato declinato in ogni forma, dai piatti caldi della tradizione alle insalate croccanti.
- Musica e folklore: le note dei Die Jungen D'Incjaroi hanno accompagnato la giornata.
- Dimostrazioni pratiche e laboratori: alla scoperta dei Presidi Slow Food del Friuli Venezia Giulia.
Un’esperienza "controcorrente"
In un mondo sempre più urbanizzato, Collina resta un presidio di autenticità. La festa è l'occasione per scoprire prodotti agroalimentari ma soprattutto per incontrare chi lavora ogni giorno perché mestieri e tecniche di produzione vengano tramandate, perché la cultura del cibo e dello stare bene insieme continui a vivere.
Informazioni Utili
Se hai perso l'appuntamento di quest'anno, segna già in agenda la data per vivere la magia della Carnia d'autunno. La festa è facilmente accessibile grazie ai servizi di bus navetta che permettono di godersi la giornata senza stress.
Ti aspettiamo a Collina per la prossima grande edizione di ottobre 2026!
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